Siamo nel mezzo di un cambiamento monumentale che sta toccando le nostre esistenze, il nostro modo di vivere e, di conseguenza, anche quello di lavorare. Vale per gli individui e vale per le aziende che devono adeguare le loro modalità organizzative per competere sul mercato.

Gli avanzamenti tecnologici, il cloud computing, la disponibilità di dispositivi connessi sempre più potenti e il contemporaneo accesso al mondo del lavoro delle nuove generazioni di “nativi digitali”, sono le forze in campo che oggi spingono questa trasformazione epocale e che hanno contribuito a imporre nuovi modelli di lavoro flessibili, non più legati al luogo di lavoro fisico, sbloccandone le tante potenzialità e gli intrinseci benefici.

La pandemia Covid-19 ha senza dubbio accelerato questi processi, mettendoci di fronte al lavoro da remoto come necessità di salute pubblica. Una moderna organizzazione, tuttavia, non può oggi permettersi di fare marcia indietro e tornare ai modelli di lavoro pre-pandemici se oggi intende competere con successo sul mercato e soprattutto se vuole attrarre e trattenere i talenti migliori, sbloccando la loro creatività e la capacità di innovazione.

La trasformazione, e i nuovi modelli di lavoro che porta con sé, sono pertanto oggi più urgenti che mai.
Il risultato è che una forma di lavoro flessibile o ibrida è oggi la norma per tante aziende, con collaboratori che lavorano in parte dall’ufficio e in parte da casa o da altri luoghi.
E questo indipendente dalle dimensioni aziendali: quando parliamo di Modern Workplace, infatti, non esistono dimensioni minime o massime per poterlo mettere in pratica: si tratta solo di capire cosa funziona per il tuo business, considerato nella sua interezza.

Ottenere il meglio dagli individui e dai team.

Il coinvolgimento e la soddisfazione di tutti i dipendenti sono diventati elementi essenziali e cruciali all’interno di una moderna organizzazione aziendale.
La maggior parte dei lavoratori, infatti, si aspetta oggi che il proprio datore di lavoro li supporti nel bilanciare attività professionale e tempo personale, attraverso una flessibilità organizzativa che superi la rigidità delle 8 ore consecutive alla scrivania. Non solo, hanno anche certe aspettative riguardo alle tecnologie che l’azienda rende loro disponibili: deludere queste aspettative rende l’azienda meno attrattiva, e questo vale soprattutto per i millennials che sono cresciuti e vivono circondati dalla tecnologia.
Potenziare i dipendenti attraverso un ambiente di lavoro moderno è pertanto una priorità per le organizzazioni di domani, che devono trovare modalità adeguate a costruire luoghi di lavoro personalizzati, decentralizzati ma connessi, in cui i dipendenti apprendono continuamente, collaborano in team, lavorano in sicurezza su qualsiasi dispositivo e contribuiscono in modo creativo dando il loro meglio.

Questo è il Modern Workplace: un’organizzazione innovativa, flessibile e agile incentrata sui dipendenti, alla quale questi ultimi possono accedere sempre e ovunque.

Un ambiente di questo tipo aiuta le aziende ad attrarre talenti, aumentare la produttività e la soddisfazione dei dipendenti, ridurre l’abbandono dei dipendenti e migliorare l’agilità dell’innovazione riducendo al minimo la spesa.
Un ambiente di lavoro moderno aiuta le organizzazioni a sbloccare l’innovazione; fornisce ai dipendenti un toolkit universale per il lavoro di squadra; semplifica le esperienze utente su dispositivi, app e servizi; e protegge i dati e la proprietà intellettuale con una sicurezza senza precedenti. Le organizzazioni con una forza lavoro più coinvolta spesso producono risultati migliori per i propri clienti e hanno un turnover inferiore, portando a un’attività complessivamente più sana.

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